
Edizione in chiaro-scuro quella di quest’anno per Ecofest, la festa “verde” della Regione Lazio. Complice anche il clima incerto, la manifestazione, partita un po’ sottotono, non è riuscita a decollare come era nelle previsioni, ottenendo una buona affluenza di pubblico soltanto nella giornata conclusiva, domenica 13 settembre 2009.
I visitatori che hanno animato la tre giorni dedicata all’ambiente sono stati nell’ordine di migliaia, mentre 130 sono state le aziende, associazioni ed enti partecipanti. Espositori che, in più di una circostanza, hanno palesato il proprio disappunto per aver ricevuto da parte degli organizzatori un’attenzione ed un supporto non sempre adeguato.
Tra gli elementi positivi invece va sottolineata la scelta, molto apprezzata dai visitatori, di dare concretezza e immediatezza ai discorsi sull’efficienza energetica e le tecnologie pulite: i distributori di detersivi alla spina, il modellino della casa ecologica e le macchine elettriche dal design futuristico hanno attirato la curiosità di tutti, soprattutto dei più piccoli, che hanno potuto toccare e vivere un’esperienza reale e immediata sotto il segno dell’ecosostenibilità. Molto seguiti dai bambini anche i laboratori didattici e gli spettacoli d’animazione che hanno colorato e animato la manifestazione.

Oltre a questi momenti ludici ed esperienziali, non sono mancati i momenti di approfondimento. Tre i dibattiti principali dedicati al nucleare, ai cambiamenti climatici e alle energie rinnovabili. Ad essi ha fatto seguito, domenica 13 settembre, un’intervista all’assessore regionale all’Ambiente Filiberto Zaratti sulle politiche ambientali della Regione Lazio e sui traguardi ottenuti finora in questo campo.
Vista la portata e l’attualità di tali temi ci si sarebbe aspettata, anche in questo caso, una maggiore affluenza da parte dei visitatori. Peccato, perché tali problemi andrebbero affrontati e discussi con la partecipazione di tutti, poiché investono, con la loro complessità, la realtà contemporanea e il domani delle generazioni future.
Per il Consorzio Hypatia, l’Ecofest 2009 è stata un’occasione per farsi conoscere ad un pubblico eterogeneo, composto da utenti e da aziende. Molto materiale informativo del Consorzio e delle singole imprese aderenti è stato distribuito, alcuni contatti sono stati attivati e future collaborazioni immaginate. Tanti, soprattutto, i giovani che hanno chiesto informazioni e manifestato l’interesse a ragionare su iniziative da costruire di comune accordo, con il coinvolgimento anche di Università e centri di ricerca.
