Cosa Facciamo

Nato nel 2008 grazie all’unione di intenti di 21 aziende il Consorzio ha, conformemente all’evolvere dei tempi, cambiato nel corso degli anni struttura e obiettivi di ricerca, mantenendo però il fine strategico di migliorare il benessere economico e sociale degli individui attraverso uno sviluppo sostenibile della scienza e della tecnologia.

Le iniziative degli ultimi anni

Il KET Lab ( Key Enabling Technology Laboratory)

Una delle aree più promettenti dal punto di vista della crescita e del livello di competitività con gli altri Paesi è quella delle tecnologie abilitanti

Le tecnologie abilitanti o KET (dall’inglese Key Enabling Technologies) sono ritenute fondamentali per la crescita e l’occupazione, poiché sviluppano soluzioni o miglioramenti tecnologiciattraverso esperienze di ricerca capaci di rivitalizzare il sistema produttivo. Secondo la definizione data dalla Commissione Europea le tecnologie abilitanti sono tecnologie “ad alta intensità di conoscenza e associate a elevata intensità di R&S, a cicli di innovazione rapidi, a consistenti spese di investimento e a posti di lavoro altamente qualificati”.

Per questo, dalla collaborazione tra Hypatia e l’Agenzia Spaziale Italiana è nato il progetto KET Lab.

L’idea è consistita nello sviluppo di una rete di Infrastrutture Tecnologiche Complesse, i KET-Lab (Key Enabling Technologies – Laboratory), dotate di laboratori multidisciplinari, che facessero da supporto alle attività di R&S delle Piccole e Medie Imprese ma con la capacità di interagire con la Grande Impresa fornendo un terreno comune di lavoro e di confronto ai ricercatori e tecnici delle imprese con quelli delle Università e degli Enti Pubblici di Ricerca.

Fondazione E. Amaldi

Il 28 marzo 2017, l’Agenzia Spaziale Italiana e il Consorzio di Ricerca Hypatia hanno, sulla base dell’esperienza maturata durante la strutturazione dei KET-lab, dato vita ad un progetto ambizioso che vuole proporre un nuovo modo di interpretare la ricerca applicata e il trasferimento tecnologico, costituendo la Fondazione E. Amaldi. 

L’obiettivo primario della Fondazione E. Amaldi è quello di promuovere e sostenere la ricerca scientifica finalizzata al trasferimento tecnologico, partendo dal settore spaziale, come strumento fondamentale per lo sviluppo economico del Paese e come fonte di innovazione per il miglioramento della competitività, della produttività e dell’occupazione.

Il modello di riferimento a cui ci si è ispirati è il Fraunhofer Institute tedesco, eccellenza assoluta nel trasferimento tecnologico e nella ricerca applicata, che in oltre sessanta anni ha dato un contributo decisivo alla crescita tecnologica ed allo sviluppo della Germania.

SETTORI DI RICERCA – 2023

Il Consorzio opera in molteplici settori, oggi divisi in due macro-aree: Energia e materiali e Scienze della Vita.

Attraverso le competenze dei propri ricercatori e di quelli associati il Consorzio sviluppa progetti di ricerca avanzata e sviluppo sperimentale nei seguenti campi applicativi dell’ingegneria e delle scienze naturali: